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L’USO DEL FONDOTINTA
30.01.2018
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Probabilmente fra i cosmetici decorativi è il più antico, infatti già Ovidio (43 a.C. – 18 d.C.) ne parla nel trattato “I medicamenti del volto”, decantandone il suo utilizzo. Non solo nell’antica Roma, ma anche in Egitto si praticava questo costume.

Sempre si è cercato di rendere omogeneo il colorito della pelle, eliminando così ogni irregolarità cromatica naturale.

Oggi i cosmetici permettono di ottenere qualsiasi modificazione temporanea, valorizzando sempre di più l’effetto di trasparenza; ecco perché ribadiamo continuamente il concetto che il trucco deve essere il più naturale possibile, riferendoci in particolare ai prodotti destinati al trucco della pelle, come il fondotinta, le ciprie e i correttori.

LA PELLE E IL FONDOTINTA

Nelle differenti fasi del trucco, l’applicazione del fondotinta rappresenta uno dei passaggi determinanti per l’esito finale del make-up.

La sua funzione è quella di rendere omogeno il tono della pelle, eliminando eventuali imperfezioni.

Con l’ausilio di un fondotinta coprente si possono attenuare o addirittura far scomparire tutti i vari inconvenienti della pelle; ma l’opinione diffusa che il potere coprente di questi prodotti destinati alla “mascherazione” sia del tono della pelle che dei vari problemi cutanei, possa risolvere qualsiasi intoppo, è senza dubbio un errore assai frequente: infatti non bisogna mai dimenticare che ciò che caratterizza un buon trucco è prima di tutto la naturalezza.

Abusare del fondotinta, usandolo come mezzo per camuffare, senza nessuna valutazione riguardo alla tipologia dell’inestetismo, è un sistema ormai sorpassato.

Molto spesso, scegliere questa strada può andare a discapito della trasparenza della pelle, rendendo il trucco estremamente evidente e antiestetico, soprattutto per una esigenza personale e quotidiana.

Avete difficoltà a scegliere il tipo di fondotinta più adatto alla vostra pelle?

Se la pelle è secca e mostra i primi segni di espressione utilizzate un fondo cremoso e morbido.

Se invece la pelle è tendenzialmente lucida usate un fondotinta del tipo asciutto/bagnato.

Se la pelle non ha particolari imperfezioni e volete un effetto naturale usatene uno liquido. Comunque bisogna scegliere il tipo di fondotinta con lo stesso criterio con cui si sceglie una crema per il viso.

Trovate difficile coprire gli inestetismi della pelle?

In questo caso scegliete un fondotinta piuttosto coprente da applicare nelle zone di imperfezione, alternandolo con un altro più leggero da usare nelle zone dove la pelle non presenta imperfezioni.

Non riuscite a trovare il colore giusto per la vostra pelle?

Ricordate che i colori della pelle si dividono in tre categorie: bianco-rosato, giallo-aranciato, miele-ambrato, di conseguenza una giusta scelta del colore deve essere effettuata con una luce calda, preferibilmente solare.

Non riuscite ad ottenere una stesura uniforme?

Controllate, prima di stenderlo, che la pelle non presenti zone più secche di altre; in questo caso applicate ancora un po’ di crema sulle zone più secche e stendete il fondotinta scelto amalgamandolo con la crema.

Si può applicare il normale fondotinta anche sul corpo per coprire eventuali differenze cromatiche?

Certamente, a condizione che il prodotto sia liquido e ben massaggiato sulla parte da coprire. Dopo l’applicazione nebulizzate dell’acqua in modo da eliminare l’eventuale oleosità del prodotto che potrebbe sporcare gli indumenti.

Avete dei grossi problemi di couperose, e non riuscite a mascherarla?

Prima dell’applicazione del fondotinta, stendete sulla zona interessata un correttore con un alta percentuale di giallo-arancio. Poi procedete con l’applicazione del fondotinta, amalgamandolo con il tono correttivo che avrà lo scopo di eliminare gli effetti del rossore della pelle.

Avete l’impressione che il fondotinta tenda a segnare le zone del viso di maggiore espressione?

Una volta steso il prodotto picchiettate con i polpastrelli le zone interessate, fino ad eliminare l’eccesso di prodotto.

Il colore della pelle è spento?

Se il colore della pelle manca di luminosità, miscelate al fondotinta un tono più giallo; questo avrà lo scopo di scaldare il tono di base.

I lobi delle orecchie si arrossano facilmente?

Raccogliete una piccola quantità di prodotto con la punta delle dita e passatelo sui lobi.

Il fondotinta non è sufficientemente leggero e volete ottenere un effetto di pelle trasparente?

Provate a miscelare sul dorso della mano il normale fondotinta con poca crema idratante e stendetelo sul viso non con la spugna ma con le mani.

Volete eliminare la differenza di colore tra viso e collo?

Una volta steso il fondotinta sul viso usate una spugnetta bagnata e strizzata per sfumare una piccola quantità di prodotto anche sul collo.

I DIFFERENTI TIPI DI FONDOTINTA E LE LORO CARATTERISTICHE

I FONDOTINTA: LA SCELTA DEL COLORE

I FONDOTINTA: COME STENDERLO E SFUMARLO

SCOPRI I FONDO TINTA FRAIS MONDE

 

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Probabilmente fra i cosmetici decorativi è il più antico, infatti già Ovidio (43 a.C. – 18 d.C.) ne parla nel trattato “I medicamenti del volto”, decantandone il suo utilizzo. Non solo nell’antica Roma, ma anche in Egitto si praticava questo costume.

Sempre si è cercato di rendere omogeneo il colorito della pelle, eliminando così ogni irregolarità cromatica naturale.

Oggi i cosmetici permettono di ottenere qualsiasi modificazione temporanea, valorizzando sempre di più l’effetto di trasparenza; ecco perché ribadiamo continuamente il concetto che il trucco deve essere il più naturale possibile, riferendoci in particolare ai prodotti destinati al trucco della pelle, come il fondotinta, le ciprie e i correttori.

LA PELLE E IL FONDOTINTA

Nelle differenti fasi del trucco, l’applicazione del fondotinta rappresenta uno dei passaggi determinanti per l’esito finale del make-up.

La sua funzione è quella di rendere omogeno il tono della pelle, eliminando eventuali imperfezioni.

Con l’ausilio di un fondotinta coprente si possono attenuare o addirittura far scomparire tutti i vari inconvenienti della pelle; ma l’opinione diffusa che il potere coprente di questi prodotti destinati alla “mascherazione” sia del tono della pelle che dei vari problemi cutanei, possa risolvere qualsiasi intoppo, è senza dubbio un errore assai frequente: infatti non bisogna mai dimenticare che ciò che caratterizza un buon trucco è prima di tutto la naturalezza.

Abusare del fondotinta, usandolo come mezzo per camuffare, senza nessuna valutazione riguardo alla tipologia dell’inestetismo, è un sistema ormai sorpassato.

Molto spesso, scegliere questa strada può andare a discapito della trasparenza della pelle, rendendo il trucco estremamente evidente e antiestetico, soprattutto per una esigenza personale e quotidiana.

Avete difficoltà a scegliere il tipo di fondotinta più adatto alla vostra pelle?

Se la pelle è secca e mostra i primi segni di espressione utilizzate un fondo cremoso e morbido.

Se invece la pelle è tendenzialmente lucida usate un fondotinta del tipo asciutto/bagnato.

Se la pelle non ha particolari imperfezioni e volete un effetto naturale usatene uno liquido. Comunque bisogna scegliere il tipo di fondotinta con lo stesso criterio con cui si sceglie una crema per il viso.

Trovate difficile coprire gli inestetismi della pelle?

In questo caso scegliete un fondotinta piuttosto coprente da applicare nelle zone di imperfezione, alternandolo con un altro più leggero da usare nelle zone dove la pelle non presenta imperfezioni.

Non riuscite a trovare il colore giusto per la vostra pelle?

Ricordate che i colori della pelle si dividono in tre categorie: bianco-rosato, giallo-aranciato, miele-ambrato, di conseguenza una giusta scelta del colore deve essere effettuata con una luce calda, preferibilmente solare.

Non riuscite ad ottenere una stesura uniforme?

Controllate, prima di stenderlo, che la pelle non presenti zone più secche di altre; in questo caso applicate ancora un po’ di crema sulle zone più secche e stendete il fondotinta scelto amalgamandolo con la crema.

Si può applicare il normale fondotinta anche sul corpo per coprire eventuali differenze cromatiche?

Certamente, a condizione che il prodotto sia liquido e ben massaggiato sulla parte da coprire. Dopo l’applicazione nebulizzate dell’acqua in modo da eliminare l’eventuale oleosità del prodotto che potrebbe sporcare gli indumenti.

Avete dei grossi problemi di couperose, e non riuscite a mascherarla?

Prima dell’applicazione del fondotinta, stendete sulla zona interessata un correttore con un alta percentuale di giallo-arancio. Poi procedete con l’applicazione del fondotinta, amalgamandolo con il tono correttivo che avrà lo scopo di eliminare gli effetti del rossore della pelle.

Avete l’impressione che il fondotinta tenda a segnare le zone del viso di maggiore espressione?

Una volta steso il prodotto picchiettate con i polpastrelli le zone interessate, fino ad eliminare l’eccesso di prodotto.

Il colore della pelle è spento?

Se il colore della pelle manca di luminosità, miscelate al fondotinta un tono più giallo; questo avrà lo scopo di scaldare il tono di base.

I lobi delle orecchie si arrossano facilmente?

Raccogliete una piccola quantità di prodotto con la punta delle dita e passatelo sui lobi.

Il fondotinta non è sufficientemente leggero e volete ottenere un effetto di pelle trasparente?

Provate a miscelare sul dorso della mano il normale fondotinta con poca crema idratante e stendetelo sul viso non con la spugna ma con le mani.

Volete eliminare la differenza di colore tra viso e collo?

Una volta steso il fondotinta sul viso usate una spugnetta bagnata e strizzata per sfumare una piccola quantità di prodotto anche sul collo.

I DIFFERENTI TIPI DI FONDOTINTA E LE LORO CARATTERISTICHE

I FONDOTINTA: LA SCELTA DEL COLORE

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