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L’USO DEL CORRETTORE
30.01.2018
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La prima fase del trucco è l’uso del correttore, indispensabile per la riuscita di un buon lavoro; la sua funzione infatti è quella di eliminare tutte le ombre che possono influenzare negativamente il risultato finale. Molto spesso quello che dà al viso una espressione stanca e triste, sono proprio le ombre dovute ad occhiaie, borse palpebrali e a tutte le altre variazioni di colore che compromettono l’uniformità dell’incarnato.

Tutte le carnagioni, perfino le più perfette, miglioreranno con l’uso del correttore e la luminosità del viso ne verrà esaltata.

Per eliminare i contrasti bisognerà dunque adottare un correttore, ma non a caso; si dovrà sceglierlo in base al tipo di problema che si riscontra.

Prendiamo in considerazione l’esempio più classico: le occhiaie.

E’ luogo comune pensare che se una ombra è molto scura per contrastarla si dovrà ricorrere ad un prodotto dalla tonalità molto chiara, e possibilmente molto coprente. Risultato una correzione inefficiente e che anzi mette maggiormente in evidenza il problema iniziale, oltre al fatto che un prodotto molto coprente tende ad appesantire il trucco.

Eppure dal punto di vista teorico sembra non funzionare: occhiaie scure = correttore chiaro + prodotto coprente = problema risolto!

Che cosa non va in questo ragionamento apparentemente logico? Potere coprente e contrasto eccessivo del prodotto non sono la chiave del problema, o perlomeno non l’unica. Le considerazioni da fare sono di altro tipo e prima di tutto bisogna valutare attentamente gli inestetismi a cui dobbiamo porre rimedio, che possono essere vari:

 

Bisogna quindi considerare le caratteristiche del prodotto, che dovrà adattarsi al tipo di inestetismo; colore e potere coprente del prodotto sono altri due elementi a cui dedicare particolare attenzione.

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L’ultima considerazione riguarda il tipo di pelle su cui operiamo, per evitare che un prodotto troppo  coprente faccia “spessore”, annullando la naturalezza del trucco.

Fate attenzione a non cadere negli errori “classici” dell’uso del correttore. Anni fa per eliminare le occhiaie si adopervano correttori di colore bianco, con dei risulati disastrosi. Infatti, il colore non deve mai avere delle percentuali di bianco o di rosa nella tonalità di base.

Oltre al colore, anche la qualità è molto importante: evitare i prodotti troppo “asciutti” e perlati, perchè metterebbero in evidenza piuttosto che eliminare gli inestetismi.

La preferenza deve essere dunque data a colori dai toni caldi e la qualità della pasta deve essere preferibilmente morbida, per non appesantire il trucco.

COME SI SCEGLIE IL COLORE GIUSTO?

Normalmente  si pensa che il correttore più é chiaro, più nasconde l’inestetismo. Il correttore dovrà essere scelto solo leggermente più chiaro del tono della pelle.

GLI OCCHI DA TRUCCARE HANNO OCCHIAIE MOLTO EVIDENTI?

Se le occhiaie sono molto scure, evitate di sottolineare la riga nella zona inferiore dell’occhio, in modo da ottenere un’area più chiara.

NON RIUSCITE A STENDERLO UNIFORMEMENTE?

Dopo aver applicato il correttore tamponate dolcemente con le dita e dopo passate sotto gli occhi un cotton fioc.

PUO’ ESSERE APPLICATO ANCHE SULLE PALPEBRE?

Se le palpebre sono di un tono decisamente scuro applicate pure il correttore  su questa zona.

E’ POSSIBILE UTLIZZARE PRODOTTI IN ALTERNATIVA AI NORMALI CORRETTORI?

Purchè il risultato ne giustifichi l’utilizzo, qualsiasi prodotto, dal fondotinta liquido a quello cremoso, allo stick puo’ sostituire egregiamente il correttore.

IL NORMALE CORRETTORE SI PUO’ APPLICARE ANCHE IN ALTRE ZONE DEL VISO?

Se il viso presenta delle zone di ombra aiutatevi pure con il correttore, usandolo come “illuminatore”.

IL CORRETTORE DEVE SEMPRE ESSERE APPLICATO COME PRIMA FASE DEL TRUCCO?

A volte può capitare di applicare il correttore dopo il fondotinta, ma soltanto nel caso vogliate individuare i punti in cui il viso necessiti di zone di luce e non di “copertura” classica.

LA CIPRIA DEVE ESSERE APPLICATA SUBITO DOPO AVER APPLICATO IL CORRETTORE?

Sarebbe meglio evitare l’immediata applicazione della cipria in particolare sulle pelli che hanno delle linee di espressione.

IL PROBLEMA E’ COPRIRE DELLE BORSE PALPEBRALI INFERIORI?

In questo caso si dovranno usare due toni, quello più  scuro sulla zona prominente e quello più chiaro su quello sottostante.

SCOPRI I CORRETTORI FRAIS MONDE

 

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La prima fase del trucco è l’uso del correttore, indispensabile per la riuscita di un buon lavoro; la sua funzione infatti è quella di eliminare tutte le ombre che possono influenzare negativamente il risultato finale. Molto spesso quello che dà al viso una espressione stanca e triste, sono proprio le ombre dovute ad occhiaie, borse palpebrali e a tutte le altre variazioni di colore che compromettono l’uniformità dell’incarnato.

Tutte le carnagioni, perfino le più perfette, miglioreranno con l’uso del correttore e la luminosità del viso ne verrà esaltata.

Per eliminare i contrasti bisognerà dunque adottare un correttore, ma non a caso; si dovrà sceglierlo in base al tipo di problema che si riscontra.

Prendiamo in considerazione l’esempio più classico: le occhiaie.

E’ luogo comune pensare che se una ombra è molto scura per contrastarla si dovrà ricorrere ad un prodotto dalla tonalità molto chiara, e possibilmente molto coprente. Risultato una correzione inefficiente e che anzi mette maggiormente in evidenza il problema iniziale, oltre al fatto che un prodotto molto coprente tende ad appesantire il trucco.

Eppure dal punto di vista teorico sembra non funzionare: occhiaie scure = correttore chiaro + prodotto coprente = problema risolto!

Che cosa non va in questo ragionamento apparentemente logico? Potere coprente e contrasto eccessivo del prodotto non sono la chiave del problema, o perlomeno non l’unica. Le considerazioni da fare sono di altro tipo e prima di tutto bisogna valutare attentamente gli inestetismi a cui dobbiamo porre rimedio, che possono essere vari:

 

Bisogna quindi considerare le caratteristiche del prodotto, che dovrà adattarsi al tipo di inestetismo; colore e potere coprente del prodotto sono altri due elementi a cui dedicare particolare attenzione.

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L’ultima considerazione riguarda il tipo di pelle su cui operiamo, per evitare che un prodotto troppo  coprente faccia “spessore”, annullando la naturalezza del trucco.

Fate attenzione a non cadere negli errori “classici” dell’uso del correttore. Anni fa per eliminare le occhiaie si adopervano correttori di colore bianco, con dei risulati disastrosi. Infatti, il colore non deve mai avere delle percentuali di bianco o di rosa nella tonalità di base.

Oltre al colore, anche la qualità è molto importante: evitare i prodotti troppo “asciutti” e perlati, perchè metterebbero in evidenza piuttosto che eliminare gli inestetismi.

La preferenza deve essere dunque data a colori dai toni caldi e la qualità della pasta deve essere preferibilmente morbida, per non appesantire il trucco.

COME SI SCEGLIE IL COLORE GIUSTO?

Normalmente  si pensa che il correttore più é chiaro, più nasconde l’inestetismo. Il correttore dovrà essere scelto solo leggermente più chiaro del tono della pelle.

GLI OCCHI DA TRUCCARE HANNO OCCHIAIE MOLTO EVIDENTI?

Se le occhiaie sono molto scure, evitate di sottolineare la riga nella zona inferiore dell’occhio, in modo da ottenere un’area più chiara.

NON RIUSCITE A STENDERLO UNIFORMEMENTE?

Dopo aver applicato il correttore tamponate dolcemente con le dita e dopo passate sotto gli occhi un cotton fioc.

PUO’ ESSERE APPLICATO ANCHE SULLE PALPEBRE?

Se le palpebre sono di un tono decisamente scuro applicate pure il correttore  su questa zona.

E’ POSSIBILE UTLIZZARE PRODOTTI IN ALTERNATIVA AI NORMALI CORRETTORI?

Purchè il risultato ne giustifichi l’utilizzo, qualsiasi prodotto, dal fondotinta liquido a quello cremoso, allo stick puo’ sostituire egregiamente il correttore.

IL NORMALE CORRETTORE SI PUO’ APPLICARE ANCHE IN ALTRE ZONE DEL VISO?

Se il viso presenta delle zone di ombra aiutatevi pure con il correttore, usandolo come “illuminatore”.

IL CORRETTORE DEVE SEMPRE ESSERE APPLICATO COME PRIMA FASE DEL TRUCCO?

A volte può capitare di applicare il correttore dopo il fondotinta, ma soltanto nel caso vogliate individuare i punti in cui il viso necessiti di zone di luce e non di “copertura” classica.

LA CIPRIA DEVE ESSERE APPLICATA SUBITO DOPO AVER APPLICATO IL CORRETTORE?

Sarebbe meglio evitare l’immediata applicazione della cipria in particolare sulle pelli che hanno delle linee di espressione.

IL PROBLEMA E’ COPRIRE DELLE BORSE PALPEBRALI INFERIORI?

In questo caso si dovranno usare due toni, quello più  scuro sulla zona prominente e quello più chiaro su quello sottostante.

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